“ASSOCIAZIONE ITALIANA DOMA CLASSICA”

ATTO COSTITUTIVO

 

L’anno duemilatredici, il giorno primodel mese di Febbraio, In Arborea, presso il centro equestre Horse Country Resort, strada a mare 24, n.27, si conviene e si stipula quanto segue, tra i signori:

 

·         Filippo Loi,

Nato a Cagliari il 28 Novembre 1964, residente a Capoterra (CA), in Via Elba, 9

Codice Fiscale: LOIFPP64S28B354E

 

·         Ornella Basso,

Nata a Salerno il 01 Febbraio 1976, residente a Capaccio-Paestum (SA) in via Torre di Mare, 44

Codice Fiscale: BSSRLL76B41H703Q

 

·         Aldo Capovilla,

Nato adAviano (PN), residente a Aviano, in Via Piante, 61

Codice Fiscale: CPVLDA50E20A516Y

 

·         Canio Santomauro,

Nato a Capaccio (SA) il 03 Febbraio 1975, residente a Capaccio-Paestum (SA) in via Torre di Mare, 44

Codice Fiscale: SNTCNA75B03B644P

 

·         Stefano Meattini,

Nato a Grosseto il 30 maggio 1964, residente a Grosseto (GR), in Via Strada del Pollino, 77

Codice Fiscale:MTTSFN64E30E202L

 

·         Cristian Meattini,

Nato a Grosseto il 13/10/1988, residente a Grosseto (GR), in Via Strada del Pollino, 77

Codice Fiscale: MTTCST88R13E202L

 

Qui si costituisce, oggi, l’associazione sportiva dilettantistica per la tutela, lo sviluppo e la promozione nel mondo della disciplina equestre di creazione e ideazione dei sottoscritti fondatori, denominata DOMA CLASSICA” e di tutte le attività ad essa collegate, compresi gli’aspetti: sportivi ludici ed agonistici,tradizionali e storici, turistici e sociali, allevatoriali e addestrativi.

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. Loi Filippo, il quale a sua volta nomina a suo Segretario il Sig. Capovilla Aldo.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del Associazione e legge lo Statuto Sociale che, dopo ampia discussione, posto in votazione, viene approvato all’unanimità. Si specifica che lo Statuto stabilisce, in particolare, che l’adesione al Associazione è libera, che il funzionamento del Associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

 

I presenti deliberano chel’Associazione venga denominata “ASSOCIAZIONE ITALIANA DOMA CLASSICA” con sede legale in Cagliari, via Caravaggio, 15 e nominano i seguenti Signori a comporre il primo Consiglio Direttivo che, rimarrà in caricaper i primi quattro anni dalla costituzione, fattosalvo il sopraggiungere di eventi eccezionali regolamentati dallo Statuto Sociale, che ne determinino modificazioni o scioglimento.

Detto Consiglio è così, di seguito, costituito:

 

Presidente: Aldo Capovilla,

con incarico: compiti statutari e,ad interim, rapporti con le istituzioni;

Vice Presidente: Ornella Basso,

con incarico: compiti statutari e, ad interim, Responsabile Settore Giovanile;

Segretario: Filippo Loi,

con incarico: compiti statutari e, ad interim, Responsabile Settore Formazione;

Consigliere: Cristian Meattini,

con incarico: compiti statutari e, ad interim, Responsabile Settore Addestrativo;

Consigliere: Canio Santomauro,

con incarico: compiti statutari.

 

Tutti gli eletti accettano la carica e dichiarano di non trovarsi in alcuna delle cause d’ineleggibilità previste dalla legge.

Il Presidente viene autorizzato a rappresentare legalmente l’Associazione.

 

 

Letto, approvato e sottoscritto, i Soci Fondatori:

 

(Filippo Loi)

 

(Ornella Basso)

 

(Aldo Capovilla)

 

(Canio Santomauro)

 

(Stefano Meattini)

 

(Cristian Meattini)

 

 

 

 

“ASSOCIAZIONE ITALIANA DOMA CLASSICA”

STATUTO SOCIALE

 

Art.1-DENOMINAZIONE-SEDE-DURATA

L'Associazione è denominata "ASSOCIAZIONE ITALIANA DOMA CLASSICA” (A.I.D.C.), e rappresenta e gestisce, nel mondo, l’omonima disciplina equestre della quale, i Soci Fondatori di codesta Associazione, sono ideatori.

L'Associazione è definita A.S.D. ed è disciplinata dagli artt. 36 e segg. Cod.Civ., ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci, così come previsto dal presente statuto.

L'associazione sportiva ha sede legale in Cagliari, via. Caravaggio, 15. La variazione della sede legale potrà essere deliberata dall'assemblea straordinaria dei soci.

L'Associazione si conforma alle norme e alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie della medesima.

 

Art.2-SCOPI

L' Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l'attività sportiva e culturale equestre. In particolare i fini istituzionali dell'Associazione sono:

a)    Promuovere e valorizzare la Doma Classica quale disciplina equestre nel mondo e in tutte le sue forme e attività compresi gli’aspetti: sportivi ludici ed agonistici, tradizionali e storici, turistici e sociali, allevatoriali e addestrativi, compresa l’attività didattica per l‘avvio e la specializzazione ad essa; organizzare corsi di istruzione tecnica, di coordinamento, di aggiornamento e di perfezionamento delle attività ad essa correlate;

b)    Agevolare l’accesso ai giovani disagiati alle attività promosse;

c)     Sviluppare le attività sociali sportive e culturali, anche con Palestre, Centri Sportivi, Centri Equestri, Centri didattici, culturali, villaggi-scuola, ecc;

d)    Promuovere la formazione professionale dei quadri tecnici della disciplina sportiva con dirette iniziative affiancando ed integrando ogni iniziativa Regionale, Statale e Internazionale che persegua scopi analoghi;

e)     Coinvolgere nelle proprie attività di promozione Enti Locali, Amministrazioni Pubbliche, CONI, Distretti Scolastici, altre associazioni, ecc.;

f)     Acquistare strumentazioni, arredi e materiali inventariabili e non, per condurre e praticare la Doma Classica e condurre ricerche e studi di settore;

g)     Esercitare e promuovere l’allevamento e l’addestramento di cavalli per scopi sportivi, in linea con le vigenti norme sanitarie e per la loro tutela, anche istituendo laboratori di ricerca non escludendo la collaborazione con le associazioni di tutela delle razze;

h)    Curare la prevenzione per la tutela della salute degli atleti e la repressione dell'uso di sostanze odi metodi che possano alterare le naturali prestazioni degli stessi nelle attività sportivo-competitive e dilettantistiche;

i)      Esercitare, in maniera meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale con obbiettivi di autofinanziamento.

 

Al fine di poter svolgere al meglio le attività sopracitate, la presente Associazione si riserva di avvalersi della collaborazione di professionisti ed esperti interni ed esterni ad essa e di affiliarsi, associarsi e consorziarsi con Federazioni, Enti di promozione, Associazioni legalmente riconosciute nazionali ed internazionali, nel rispetto delle leggi vigenti.

Le caratteristiche specifiche della disciplina equestre Doma Classica Internazionale, sono esplicate nel Regolamento della disciplina, documento ufficiale che le contempla e del quale, tutti i praticanti, devono osservare le norme, obbligatoriamente.

 

Art.3-STATUTO

Lo Statuto e le sue modifiche sono deliberati dall'Assemblea.

 

Art.4-SOCI

Il numero dei Soci dell'Associazione, persone fisiche o entità collettive, è illimitato. Tutti i Soci vengono iscritti sul libro Soci.

I soci dell'Associazione, che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e a rispettare il presente statuto, si distinguono in:

a) Fondatori; b) Ordinari, c) Onorari.

a) I Soci Fondatori sono coloro che hanno costituito l’Associazione; lo sono a vita e hanno funzioni di formare il primo “Consiglio Direttivo”. I Soci Fondatori, per far parte delle candidature e per poter svolgere attività all’interno dell’Associazione, devono anche essere, obbligatoriamente, Soci Ordinari nelle modalità di seguito descritte;

b) I Soci Ordinari sono persone fisiche e giuridiche che hanno fatto specifica domanda di ammissione all’Associazione e in regola con il pagamento della quota di tesseramento annuale. Essi si possono riunire in assemblea che costituisce l’organo sovrano dell’Associazione;

c) I Soci Onorari sono persone fisiche e giuridiche che, a discrezione del Consiglio Direttivo, si sono particolarmente distinte per opere e comportamenti a favore di scopi, finalità e cause coincidenti con quelle dell’Associazione e umanitarie in genere. La proposta di ammissione in qualità di Socio Onorario, deve essere accettata dall’interessato che non avrà nessun obbligo ne onere ne responsabilità all’interno dell’Associazione, ma la sua figura sarà solo rappresentativa. Il Socio Onorario può prendere parte alle attività ricreative e di rappresentanza proposte e potrà avere accesso alle strutture di gestione dell’Associazione, compatibilmente con le norme vigenti sulla sicurezza.

 

I soci si obbligano a non adire alle vie legali per la risoluzione di qualsiasi controversia; tutte le controversie saranno sottoposte al giudizio del Consiglio Direttivo.

 

Art.5-AMMISSIONE DEI SOCI

1. L'ammissione dei Soci Ordinari all'Associazione è subordinata alle seguenti norme ed ha una durata annuale:a) presentazione della domanda; b) pagamento delle quote sociali; c) accettazione senza riserva del presente Statuto. I soci hanno diritto a godere dei servizi stabiliti dalla Associazione.

2. L’ammissione dei Soci Onorari all’Associazione è subordinata alle seguenti norme ed ha durata illimitata:

a) proposta di nomina da parte del Presidente o di un componente il Consiglio Direttivo, b) approvazione da parte del ConsiglioDirettivo, c) accettazione della nomina da parte del nominato.

 

Art.6-CESSAZIONE DI APPARTENENZA ALLA ASSOCIAZIONE

La qualifica di socio si perde:a) per dimissioni;b) per mancato rinnovo della tessera associativa;c) per morosità; d) per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi o gravi infrazioni allo Statuto o al regolamento, previa contestazione all'interessato del fatto addebitatogli.

 

Art.7-DIRITTI E DOVERI DELL'ASSOCIATO

I Soci Ordinari hanno diritto:a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione; a partecipare all'Assemblea, se maggiorenni, con diritto di voto; ad accedere alle cariche associative.

I Soci sono obbligati:ad osservare il presente Statuto, i regolamenti e le deliberazioni adottate dagli Organi associativi; a mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dell'Associazione; a versare la quota associativa annuale.

I Soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune ne di altri cespiti di proprietà dell' Associazione.

 

Art.8-ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell'Associazione:a) l'Assemblea Generale dei Soci; b) il Presidente; c) il Consiglio Direttivo.

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito; ai titolari delle cariche spetta, comunque, il rimborso delle spese sostenute per le trasferte autorizzate dal Consiglio Direttivo.

 

Art.9-ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI ORDINARI

L'Assemblea Generale è composta da tutti i Soci Ordinari, in regola con il pagamento delle quote sociali, e può essere Ordinaria e Straordinaria. Ogni associato dispone di un solo voto così come previsto dall'articolo 2532, secondo comma, del codice civile. E' ammessa la delega scritta, ma un socio può rappresentare solamente un altro consocio. Per i Soci, persone giuridiche, la partecipazione all'Assemblea avviene tramite il legale rappresentante o tramite un suo delegato.

I soci che non hanno compiuto il 18° anno di età partecipano all'Assemblea senza diritto di voto. L'Assemblea elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo, approva i bilanci, le eventuali variazioni statutarie, gli eventuali regolamenti e dà le direttive per l'attività futura. L'Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria deve essere convocata con avviso scritto, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e della seconda convocazione, inviato a tutti i soci, almeno 15 giorni prima della data fissata. L'Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria è valida in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei soci, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni adottate dall'Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria devono essere rese note a tutti i Soci.

Le funzioni di verifica dei poteri, sia nelle Assemblee Ordinarie che in quelle Straordinarie, sono svolte dalla segreteria.

L'Assemblea Generale Ordinaria, convocata dal Presidente, si riunisce: una volta all'anno, entro il mese di giugno, per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale, per l'approvazione del bilancio preventivo, per le direttive riguardanti l'attività dell'anno successivo, e per gli altri argomenti posti all'ordine del giorno; ogni quattro anni, oltre che per l'espletamento di quanto già citato, per l'elezione del Consiglio Direttivo.

L'Assemblea Straordinaria può essere convocata dal Consiglio Direttivo, ogni qual volta questi lo ritenga opportuno o per richiesta scritta di almeno la metà più uno dei soci con diritto di voto (la richiesta deve specificare i motivi per i quali si richiede la convocazione); dal Presidente, per l'elezione degli Organi eventualmente decaduti. L'Assemblea Straordinaria delibera sulle variazioni statutarie, sui regolamenti e sugli altri argomenti all'ordine del giorno.

Il Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, un membro del Consiglio Direttivo inviterà l'Assemblea a nominare il suo Presidente anche per acclamazione. Il Presidente dell'Assemblea designa a sua volta tra i presenti il segretario, che dirigerà il processo verbale e due scrutatori per il controllo delle votazioni. Il Presidente dell' Assemblea, prima di dichiarare la stessa validamente costituita, deve constatare, con i dati fornitigli dalla segreteria, la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea ed il numero dei voti validi presenti.

Tranne che nei casi specificatamente contemplati, l'Assemblea delibera a maggioranza dei voti. I valori sono constatati da un processoverbale che verrà firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea. Detto verbale sarà a disposizione dei soci che ne faranno richiesta.

 

Art.10-ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ

Alle cariche sociali possono essere eletti, ad eccezione dei soci di età inferiore ai 18 anni, tutti i Soci Ordinari in regola con il versamento delle quote associative. Tutti gli incarichi sono onorari ed hanno la durata di 4anni. Cariche ed incarichi sono riconfermabili.

E' fatto divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre Società e/ o Associazioni Sportive Dilettantistiche nell'ambito della medesima Federazione sportiva o Disciplina associata, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un Ente di promozione sportiva.

 

Art.11-Il CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da 2 a 7 Consiglieri, eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto. Adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico ed amministrativo della Associazione Sportiva e per il raggiungimento degli scopi di cui all'art. 2. Il Consiglio Direttivo si riunisce normalmente su convocazione del Presidente, e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno 2 Consiglieri. La presenza della maggioranza dei Consiglieri è richiesta per la validità delle deliberazioni che sono prese a maggioranza di voti. Il Consigliere che risulterà assente per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario. Quando venisse a mancare, in maniera continuativa, la maggioranza dei Consiglieri, dovrà essere convocata l' Assemblea Straordinaria per la nomina di un nuovo Consiglio.

 

Art.12-COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio direttivo spetta di: curare le deliberazioni dell' Assemblea; compilare il rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre all'approvazione dell' Assemblea; compilare il bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea; adottare i provvedimenti disciplinari; nominare il Vice Presidente, il Segretario ed assegnare gli altri incarichi; predisporre gli eventuali regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci; ratificare l'ammissione dei nuovi Soci; fissare le quote sociali annuali; provvedere agli affari di ordinaria amministrazione e, su delega dell'Assemblea Generale dei Soci, agli affari di straordinaria amministrazione.

 

Art.13-IL PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall'Assemblea a scrutinio segreto a maggioranza di voti. Egli ha la rappresentanza legale della Associazione Sportiva, la firma degli atti e provvedimenti con potestà di delega, coordina le norme per il regolare funzionamento dell'attività, adotta tutti quei provvedimenti a carattere d'urgenza con l'obbligo di riferirne al Consiglio Direttivo. ln caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente.

 

Art.14-IL VICE PRESIDENTE-

Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo. In caso di impedimento del Presidente assume le funzioni di quest'ultimo.

 

Art.15-PATRIMONIO E RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

Il patrimonio consiste in tutti i beni che per qualsiasi titolo siano diventati di proprietà sociale. Il Patrimonio non può essere ripartito fra i Soci, ne direttamente ne indirettamente, ne durante la vita dell'Associazione ne all'atto del suo scioglimento. Le quote associative non possono essere cedute e non possono essere rivalutate.

Il rendiconto economico e finanziario annuale sarà presentato entro il 30 giugno di ogni anno all'approvazione dell'Assemblea.

Le eventuali plusvalenze dovranno essere reinvestite per il raggiungimento dell'oggetto sociale. L'anno finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre.

L' Associazione trarrà le risorse economiche per il finanziamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: quote associative; contributi versati da Soci o da privati; contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche, di altri Organismi Nazionali o internazionali; donazioni e lasciti testamentari; entrate patrimoniali; entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o servizi agli associati o ai terzi; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali.

 

Art.16-PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Indipendentemente dai provvedimenti delle Federazioni o Associazioni nazionali ed internazionali alle quali l'Associazione aderisce, quelli che può prendere il Consiglio Direttivo di codesta Associazione sono: ammonizione; radiazione.

Per tali provvedimenti si farà riferimento alle norme regolamentari stabilite dal Regolamento Interno in conformità con le disposizioni dei Codici di procedura legalmente in vigore.

 

Art.17-RESPONSABILITÀ DELL'ASSOCIAZIONE

L'associazione declina ogni responsabilità per incidenti di ogni specie che possano accadere ai soci ed a qualsiasi altra persona che faccia uso di attrezzature sociali;

 

Art.18-MODIFICHE ALLO STATUTO

Lo Statuto può essere modificato soltanto dall'Assemblea Generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno 1/4 deiSoci.

 

Art.19-SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato soltanto da una sessione straordinaria dell'AssembleaGenerale dei Soci e sarà deciso soltanto con la maggioranza di almeno 2/3 dei Soci votanti. In caso di scioglimento, il Patrimonio sociale, sentito l'Organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n° 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, verrà devoluto ad associazioni con finalità analoghe o destinato a finalità di utilità generale.

 

Arborea, 01 Febbraio 2013

Letto, approvato e sottoscritto,

(Aldo Capovilla)

(Ornella Basso)

(Filippo Loi)

(Canio Santomauro)

(Cristian Meattini)