La Disciplina

Sulla base delle esperienze passate, si è voluto unire in un ‘unica disciplina, il complesso tecnico dell’equitazione classica per perseguire le seguenti finalità:

·       Una fruibilità maggiore della disciplina, ammettendo la partecipazione di coloro che già praticano le altre discipline equestri, non solo non vincolando abbigliamenti e bardature, ma anche rifacendosi a requisiti tecnici classici che rappresentano i fondamentali dell’equitazione nel senso universale del termine. Infatti, i cavalieri praticanti anche altre discipline, trovano collocazione nelle molteplici combinazioni di livello di preparazione e nella possibilità di scegliere di prendere parte, anche a una sola specialità, più vicina alla preparazione tecnica già acquisita.

·       Per i cavalieri principianti, l’opportunità di avvicinarsi alla Doma Classica rappresenta l’obbligo di acquisire nozioni basilari di estrema importanza per la pratica di tutte le discipline equestri di un certo livello, influendo sulla preparazione tecnica personale e del proprio cavallo.

·       L’espansione e l’innalzamento qualitativo delle attività di scuola equestre, al fine di garantire un ricambio generazionale di elevate prestazioni, ai cavalieri che già praticano l’equitazione classica nelle svariate discipline.

·       Garanzia di entrare in un circuito di qualità riconosciuto in tutto il mondo, grazie all’organizzazione nazionale professionalmente preparata del Dipartimento che cura magistralmente le componenti: dirigenziale, amministrativa, tecnica e giudicante, con la metodologia già testata nella gestione di campionati nazionali ed europei di massimo livello.

·       Sfruttare le sinergie derivanti dallo sviluppo della disciplina per creare opportunità professionali nel settore allevatoriale, addestrativo, sociale e commerciale.

 

 

La Doma classica è una disciplina equestre di completo nella quale, cavalli montati vi prendono parte confrontandosi in tre diverse specialità da eseguirsi in prove individuali:

  • Prova di Lavoro in Piano;
  • Prova di Precisione;
  • Prova di Velocità.

Le singole classifiche di specialità determinano un rispettivo punteggio e la sommatoria dei punteggi conseguiti dallo stesso binomio delle 3 specialità determina la classifica generale.

Specifiche:

La Prova di lavoro in piano o Dressage

È una specialità “a giudizio” non “a tempo” senza ostacoli; in essa si vuole evidenziare il rispetto formale nell’esecuzione dei movimenti dell’equitazione classica nella sua espressione pura.

Da realizzarsi in un campo rettangolare di dimensioni 20x40 ml oppure 20x60 ml dotato di lettere come da regolamento dressage. La prova, detta anche “ripresa”, consiste nell’effettuare una sequenza di prescritti movimenti di equitazione classica elencati in una specifica scheda a ciascuno dei quali verrà attribuito un punteggio. Sono previsti anche punteggi d’insieme a carico del binomio in gara sull’analisi di caratteristiche specifiche dell’intera ripresa. Gli eventuali errori prevedono l’attribuzione di un punteggio negativo. Il punteggio totale inserito in classifica sarà la sommatoria di tutti i punteggi conseguiti.

La Prova di precisione

È una specialità “a giudizio” non “a tempo” con ostacoli o “difficoltà”; in essa si vuole evidenziare il rispetto formale nell’esecuzione dei movimenti rivolti al superamento di specifiche difficoltà secondo i precitati canoni dell’equitazione classica.

Le regole generali sono identiche a quelle di una prova di Lavoro in piano e, nel caso della Prova di Precisione, gli stessi movimenti di equitazione classica soggetti a giudizio nella prova di dressage, sono applicati per il superamento di specifiche difficoltà. Da realizzarsi in un terreno delimitato di dimensioni variabili ma sufficientemente esteso per garantire la sistemazione degli elementi costituenti gli ostacoli o “difficoltà” e l’esecuzione in sicurezza di un percorso che prevede l’attraversamento di esse da parte dei binomi in gara. Le difficoltà utilizzabili sono una quindicina e di numero variabile a discrezione dell’organizzazione. La prova, detta anche “ripresa”, consiste nell’effettuare il superamento di una sequenza di prescritte difficoltà elencate in una specifica scheda e, per ciascun superamento, verrà attribuito un punteggio. Sono previsti anche punteggi d’insieme a carico del binomio in gara sull’analisi di caratteristiche specifiche dell’intera prova (come nel Dressage). Il punteggio totale inserito in classifica sarà la sommatoria di tutti i punteggi conseguiti.

La Prova di Precisione si può ragionevolmente paragonare ad una particolare prova di Dressage nella quale i movimenti elencati nella scheda, sono sostituiti dagli ostacoli mentre i quattro punti d’insieme sono, nelle due prove, identici.

Prova di velocità

Specialità “a tempo” non “a giudizio” con ostacoli o “difficoltà”; in essa si vuole premiare l’efficacia nel superamento di specifiche difficoltà nel più breve tempo possibile.

Da realizzarsi, normalmente, sullo stesso tracciato della Prova di Precisione e prevede la percorrenza di esso in velocità, da parte dei binomi in gara. La prova consiste nell’effettuare il superamento di una sequenza di prescritte difficoltà, nel minor tempo possibile senza effettuare errori di percorso, esecuzioni parziali delle difficoltà prescritte o abbattimento di parti di esse. La determinazione di una classifica è subordinata ala conversione degli errori (abbattimenti) sul percorso secondo un criterio analogo alla “tabella C” della disciplina Salto Ostacoli.